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Formazione / Corsi di Teatro

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SIAMO FATTI DI SOGNI

Percorso espressivo–teatrale per bambini
condotto da Laura Pettinelli

Lezione di prova gratuita

lunedì 9 ottobre 2017 ore 17:30

@ Centro Teatrale Senigalliese
piazza Garibaldi, 1 – Senigallia
ex Collegio Pio IX, portone grigio vigili urbani

il laboratorio è rivolto ad un minimo di 6 ad un massimo di 12 bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni: si svolgerà da Ottobre ad Aprile
Il costo del corso è di 30,00 E mensili + 15,00 annuali di iscrizione al CTS (tessera e assicurazione)

Per Info e Iscrizioni: 338 2620988 (Laura)
oppure scrivete a laura.pettinelli@centroteatralesenigalliese.it

“Siamo fatti di Sogni” è un percorso espressivo – teatrale in cui il corpo, la voce, le emozioni, i sensi, la poesia, la musica, il disegno, i materiali diventano strumenti per la scoperta di sé e mezzi privilegiati di comunicazione, in un ambiente ludico e creativo a misura di bambino.
Scoprire, inventare, sognare… giocando insieme, “facendo finta che…”, ascoltando e narrando storie con il corpo, con la voce con i colori .
I desideri, i sogni e le paure dei bambini saranno il filo conduttore di questo laboratorio per costruire insieme ai bambini Uno o Cento Mondi.

OBIETTIVO DEL LABORATORIO

  • ​Promuovere un percorso di crescita emotiva, relazionale, espressiva e creativa del bambino attraverso il gioco del teatro

BASI PEDAGOGICHE

  • ​Valorizzare lo sguardo magico e fantastico del bambino al fine di trasformarlo in mezzo di comunicazione del proprio mondo interiore
  • Rispetto della mente libera del bambino come condizione privilegiata per la crescita e l’evoluzione
  • Valorizzare la spontaneità del bambino e le peculiarità di ognuno
  • Favorire un clima di accoglienza per sviluppare un senso di appartenenza al gruppo
  • Rispettare i ritmi del bambino
  • Favorire un clima non competitivo

METODOLOGIA

  • ​Giochi di movimento e ritmo
  • Movimento creativo ed espressivo
  • Lettura ad alta voce
  • Disegno
  • Musica
  • Attività sensoriali
  • Narrazione

L’ORA DI FANTASTICA

Laboratorio Teatro per bambini della
scuola primaria
condotto da Agnese Barucca

Lezione di prova gratuita mercoledì

11 ottobre 2017 ore 17:30

@ Centro Teatrale Senigalliese
piazza Garibaldi, 1 – Senigallia
ex Collegio Pio IX, portone grigio vigili urbani

Il laboratorio è rivolto ad un minimo di 6 ad un massimo di 12 bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni e si svolgerà da ottobre a maggio. Il costo è di 35,00€ mensili + 15,00€ annuali di iscrizione al CTS (tessera e assicurazione)

Per Info e Iscrizioni: 347 8558404 (Agnese)
oppure scrivete a agnese.barucca@centroteatralesenigalliese.it

All’interno di una Scuola di Teatro popolare, pensiamo sia fondamentale introdurre una sezione dedicata alla formazione dei bambini perché l’educazione al teatro e alla vita è un seme che non può trovare un terreno più fertile di quello dell’infanzia. Per noi, dedicarsi con passione e competenza ai bambini, è un atto concreto per costruire il futuro!

LINEE GUIDA

​​In un tempo in cui il termine contatto si allontana sempre di più dall’idea di vicinanza fisica, vogliamo che il Teatro si proponga come una voce fisica dell’infanzia alternativa alle tante voci virtuali che sempre più dominano il suo universo comunicativo. Vogliamo che il Teatro incoraggi un atteggiamento attivo, concreto e positivo verso il mondo e che coltivi un’attenzione viva verso la realtà per guardare oltre l’apparenza delle cose.

TEMATICHE E OBIETTIVI

​Il tentativo è quello di creare:

  • Uno Spazio e un Tempo in cui i bambini non sentano il peso del dover imparare necessariamente qualcosa ma che si sentano liberi di giocare per il semplice piacere di farlo, di esprimersi, intervenire o semplicemente osservare e dove si sentano autorizzati a commettere errori: è solamente dal permesso di sbagliare infatti che nasce l’apprendimento. E come dice Gianni Rodari “In ogni errore giace la possibilità di una storia”;
  • uno Spazio che educhi all’ascolto: l’ascolto del proprio animo e del proprio corpo, l’ascolto di storie, dei compagni e dell’educatore;
  • uno Spazio dove prendere consapevolezza delle diverse parti del proprio corpo sviluppando fiducia ed equilibrio e dove poter esplorare le diverse possibilità del movimento corporeo;
  • uno Spazio che sia in grado di far emergere le qualità dei singoli bambini, che valorizzi le differenze e che dia loro la possibilità di sentirsi parte di un insieme;
  • uno Spazio dove stimolare l’attitudine allo stare insieme contro l’individualismo e l’isolamento, dove scoprire e coltivare i talenti dei singoli e renderli disponibili al gruppo;
  • uno Spazio dove coltivare l’intelligenza emotiva e cioè la capacità di distinguere e di tradurre in parola le proprie emozioni che scorrono fluide e veloci, spesso accantonate, confuse, svalutate e la capacità di dialogare con esse per controllarle senza reprimerle né far finta che non esistano;
  • uno Spazio in cui, tramite l’ascolto e la creazione di storie i bambini possano stimolare ed allenare la propria fantasia e il proprio corpo in maniera divertente e creativa.

L’IMPORTANZA DELLA FANTASIA


“Se avessimo anche una Fantastica, come una Logica,
sarebbe scoperta l’arte di inventare” (Novalis)

La fantasia è una capacità regale che noi tutti possediamo ma che spesso dimentichiamo di adoperare. La sua grandezza consiste proprio nella possibilità che ci offre di gironzolare tra le infinite immagini della nostra mente senza per questo farci sentire degli “scansafatiche”.
Alleato della fantasia è l’errore, suo fedele compagno che, mettendo da parte la sua abituale carica di giudice, si trasforma in scintilla che scatena la fiamma dell’intuizione, tramutando il banale in eccezionale.
La fantasia serve per fare ipotesi, per cercare nuove soluzioni, per esplorare la realtà e tutti ne hanno bisogno, dall’artigiano allo scienziato, dal bambino all’adulto. E i bambini, pur avendola innata, devono imparare a prenderne coscienza, coltivarla e canalizzarla sia per il proprio sviluppo e benessere psico-fisico, sia per una realizzazione sociale futura. La fantasia è infatti parte fondante l’identità personale di ognuno la quale si realizza tramite l’auto-espressione. Purtroppo, la contemporaneità, con la sua forte spinta virtuale, tende a scoraggiare ogni forma di autentica auto-espressione e ciò equivale a soffocare le identità a favore di una sterile omologazione.
Per volare con la fantasia senza però incorrere nel rischio di confondere il mondo immaginato con il mondo reale è fondamentale essere padroni del proprio corpo. Come l’albero per crescere verso l’alto ha bisogno di robuste radici, così l’essere umano per evolvere in maniera sana ha bisogno di un corpo forte e presente. Il corpo è lo strumento che ci è stato fornito per relazionarci al mondo e dobbiamo imparare a conoscerlo, ad ascoltarlo, ad abitarlo con consapevolezza: solo a partire da un corpo radicato i viaggi con la fantasia saranno un’opportunità di crescita e non un’evasione dalla realtà.

L’ORA DI FANTASTICA – “E’ grande essere piccoli!” –


“Dite:
è faticoso frequentare i bambini.
Avete ragione.
Poi aggiungete:
perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inchinarsi, curvarsi, farsi piccoli.
Ora avete torto.
Non è questo che più stanca.
E’ piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti.
Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.” (Janusz Korczak)

Il laboratorio teatrale “L’ora di Fantastica” vuole essere per i bambini uno Spazio in cui giocare insieme, esplorare ed esplorarsi, scoprire nuove cose e riscoprirsi continuamente permettendo a ciascun bambino di sentirsi il protagonista del proprio mondo e della propria storia; vuole essere per i bambini un momento in cui dare ampio sfogo alla propria fantasia sperimentando il gusto di creare storie, parole, movimenti e personaggi attraverso diversi linguaggi creativi e comunicativi.
A partire dal corpo e dalle sue infinite possibilità espressive, i bambini saranno accompagnati in un viaggio di auto-conoscenza in cui rafforzeranno consapevolezza, fiducia e capacità di relazione. Muoveranno i primi passi nel meraviglioso mondo della grammatica teatrale apprendendo, da vivi protagonisti, le basi del Teatro e del movimento espressivo.
In un contesto d’incontro e scoperta dell’altro, di sé e dei propri talenti, coglieranno la sottile differenza fra il “fare per qualcuno” e il “fare per se stessi” dividendosi fra il ruolo di attori e quello di spettatori.
Ogni bambino verrà lasciato libero di esprimere il proprio vissuto, di seguirlo e di renderlo vivo nella forma e nel modo che più preferisce dando così vita a storie grafiche, danzate, mimate, raccontate e chi più ne ha più ne metta.
Nell’ultima fase del laboratorio tutte le idee e le storie proposte dai bambini durante l’anno verranno raccolte e rielaborate in un lavoro finale.
Secondo questa metodologia la prova aperta conclusiva non è lo scopo principale del laboratorio ma ha la duplice funzione di incanalare le energie del gruppo verso un obiettivo comune e concreto e di offrire un momento di condivisione del percorso con i propri famigliari e amici.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Prendere coscienza del proprio corpo: esercizi di rilassamento, di respirazione, di movimento e di coordinazione;
  • Io e gli altri: esercizi-giochi di interazione ritmica, vocale e corporea, esercizi di socializzazione, di ascolto, di contatto e di fiducia;
  • L’Amico Libro : ascolto e drammatizzazione di storie, rappresentazione mimica di oggetti, situazioni, suoni e personaggi;
  • Fantasticando: esercizi-giochi di improvvisazione verbale e gestuale; invenzione di storie con l’utilizzo di specifici stimoli creativi.

L’IMPRONTA DELL’ATTORE

Laboratorio annuale di teatro per ragazzi
condotto da Filippo Mantoni

Lezione di prova gratuita

martedì 10 ottobre 2017 ore 17:30

@ Centro Teatrale Senigalliese
piazza Garibaldi, 1 – Senigallia
ex Collegio Pio IX, portone grigio vigili urbani

Il corso si svolgerà da ottobre a maggio ogni martedì dalle 17.30 alle 19.00.
Il costo è di 35,00€ mensili + 15,00€ annuali di iscrizione al CTS (tessera e assicurazione)

Per Info e Iscrizioni: 347 9237933

Perché conoscere “L’Impronta dell’Attore”?


Un laboratorio teatrale per ragazzi dagli 11 ai 14 anni
Per conoscere le basi della recitazione
Corpo, voce, emozione
Lettura interpretativa e costruzione drammaturgica
Ideazione in gruppo di performance
Lavoro sul testo (teatrale, cinematografico, narrativo, ecc.)

Un’impronta Corporea

​L’espressione corporea dona all’attore consapevolezza del proprio sé, lo guida attraverso la definizione del personaggio e lo rende attivo sempre, anche nella neutralità.

Un’impronta Vocale

​La voce, per molte epoche, è stato il canale privilegiato nel Teatro. La voce deve dialogare con l’unità dell’attore, ma possiede una propria identità tecnica e più spesso istintiva che bisogna conoscere per sfruttarne le molteplici possibilità che essa possiede.

Un’impronta Emotiva

​Liberare le proprie emozioni è fondamentale per rappresentare sé stessi o qualcun altro. L’emozione è una materia che ci accompagna in ogni momento, anche in questo caso conoscere la propria emotività e canalizzarla sarà strumento per avere maggiori dati sulla propria persona e sul mondo che ci circonda.

Il gioco del Teatro in cui tutto è finto, ma niente è falso (Proietti) ci permette di “giocare” appunto con il nostro corpo, la nostra voce e le nostre emozioni in maniera libera, seguendo un tracciato da cui è bene sempre scostarsi per raccogliere ciò che il Teatro ci regala a fronte di ciò che noi sul palco stiamo dando in cambio.

TEATRO SENSIBILE

Laboratorio annuale di teatro per ragazzi condotto da Francesca Berardi e Filippo Mantoni

Lezione di prova gratuita

giovedì 12 ottobre 2017 ore 18:3

@ Centro Teatrale Senigalliese
piazza Garibaldi, 1 – Senigallia
ex Collegio Pio IX, portone grigio vigili urbani

Il corso si svolgerà da ottobre a maggio ogni martedì dalle 18:30 alle 20:30.
Il costo è di 40,00 € mensili + 15,00 € annuali di iscrizione al CTS (tessera e assicurazione).

Per Info e Iscrizioni: 377 4162729
oppure scrivete a formazione@centroteatralesenigalliese.it

“Non è il teatro che è necessario, ma assolutamente qualcos’altro: superare le frontiere fra me e te per arrivare ad incontrarci, per non perderci fra la folla, né fra le parole, né fra le dichiarazioni, né fra idee graziosamente precisate”
(J. Grotowski)

TEATRO SENSIBILE Che cos’è?

Un laboratorio teatrale per ragazzi dai 15 ai 19 anni
Una possibilità di incontro
Un contenitore vuoto da riempire con pensieri, idee creative, emozioni
L’apertura di finestre che si affacciano su noi stessi e sul mondo
Un gioco per giocare sul serio.

TEATRO SENSIBILE Perché?

Per riscoprire e sviluppare uno sguardo sensibile e attento verso noi stessi, verso gli altri, verso ciò che accade, ciò che vorremmo accadesse, in TEATRO e nel MONDO
Per trovare il coraggio di concretizzare le nostre emozioni in una forma d’arte fatta di CORPO e VOCE
Per osare, sperimentare e, con umile ma audace sensibilità, CONDIVIDERE

UNA VOCE SENSIBILE

elementi di respirazione
lettura interpretativa
improvvisazione vocale
dizione e racconto

UN CORPO SENSIBILE

elementi di espressività corporea
elementi di teatro gestuale
caratterizzazione fisica dei personaggi
elementi di teatro danza

UN PERSONAGGIO SENSIBILE

Costruzione del personaggio
Dal testo alla scena
Improvvisazione e verità
Costruzione di una performance

LABORATORIO DELL’ATTORE-APPRENDISTA

Diretto da David Anzalone

Prima lezione di prova gratuita

lunedì 9 ottobre 2017 ore 20,00

@ Centro Teatrale Senigalliese
piazza Garibaldi, 1 – Senigallia
ex Collegio Pio IX, portone grigio vigili urbani

Per Info e Iscrizioni: 331 2364307 (Serena Anzalone)
oppure scrivete a info@centroteatralesenigalliese.it

Il laboratorio è un primo livello, rivolto a tutti quelli che non hanno mai sperimentato (o quasi) l’arte dell’attore e del teatro popolare. Ha cadenza settimanale e si concluderà con uno spettacolo in un importante spazio urbano. L’insegnamento si basa su una linea di ricerca che lega la Commedia dell’Arte al Teatro Contemporaneo e i suoi sviluppi nell’Antropologia Teatrale. Il percorso didattico è suddiviso in tre fasi e come bussola si seguirà la strada dei 4 elementi: Terra, Acqua, Fuoco, Aria.

FASE 1. L’ARTE DELL’ATTORE

l’arte dell’attore è il suo corpo-voce. Perciò, per essere veicolo di poesia, il corpo va allenato ma l’attività fisica non deve essere solo “palestra”, deve essere soprattutto espressione dell’Io. Questa fase, chiamata TRAINING, è basata su esercizi atletico/creativi e permette al corpo di passare dalla sfera quotidiana a quella creativa. L’obbiettivo è quello di fare prendere coscienza all’allievo dei principi sui quali si basa il mestiere dell’attore.

Nello specifico:
i Principi Meccanici(Terra): liberazione del Corpo e Presenza Scenica;
i Principi Dinamici(Acqua): vita del Corpo in Movimento;
i Principi Energetici(Fuoco): comunicare un’Emozione;
i Principi dell’Azione(Aria): realizzare un’Azione Scenica, un Pensiero.

FASE 2. L’ARTE DELLA COMMEDIA: il 1545 rappresenta un anno cruciale per la storia del Teatro. Un gruppo di attori che già lavoravano insieme nelle piazze e nelle corti italiane proponendo spettacoli di teatro popolare, decisero di rivolgersi ad un notaio per formalizzare i loro rapporti in relazione alla loro attività teatrale. In quel momento, il 25 febbraio del 1545, il teatro uscì dal solo ambito occasionale e festivo (per esempio il Carnevale) per entrare di fatto nelle corporazioni di Arti e Mestieri. Da qui nacque il Teatro come professione, da qui nacque il Teatro Moderno che ha contaminato l’intero pianeta; da qui nacque la Commedia dell’Arte cioè il Mestiere, l’Arte di fare Commedie. Oggi, per comprendere il teatro e ridargli un senso artistico, sociale e politico, bisogna tornare alle origini. Ma cosa sono e quali sono queste origini?

Nello specifico:
Storia della Commedia dell’Arte e del Teatro popolare-politico;
Costruire il Personaggio: il Neutro, le Fasce Corporee e il Corpo Grottesco;
I Tipi Fissi e i Conflitti: Anatomia, Psicologia e Sociologia dell’Umanità;
La Maschera: Storia, Tecniche e Utilizzo scenico.

FASE 3. L’ARTE DELLA SCENA: unire la propria “parte” a quella degli altri crea un’onda, un maremoto che cambierà per sempre lo spettatore. La coralità è la quintessenza dell’improvvisazione, la tecnica inventata dai comici italiani per rendere sempre vivo, unico e irripetibile (ma ripetibile!) lo spettacolo. Studieremo la costrizione e la libertà dell’essere in azione insieme.

Nello specifico:
Drammaturgia: il Canovaccio, cioè rappresentare una storia “senza copione”;
Il “lazzo”: risoluzione comica di un conflitto;
Improvvisazione: regole e strutture per la libertà espressiva;
Geometrie della Scena;
Incontro con il Pubblico.

LABORATORIO DELL’ATTORE-AUTORE

Diretto da David Anzalone

Prima lezione di prova gratuita

mercoledì 11 ottobre 2017 ore 20,00

@ Centro Teatrale Senigalliese
piazza Garibaldi, 1 – Senigallia
ex Collegio Pio IX, portone grigio vigili urbani

Per Info e Iscrizioni: 331 2364307 (Serena Anzalone)
oppure scrivete a info@centroteatralesenigalliese.it

Il Il laboratorio è un secondo livello, rivolto a tutti coloro che hanno già sperimentato la Commedia dell’Arte, approfondirà le tecniche espressive dell’attore ma, soprattutto, avrà lo scopo di sviluppare nell’allievo-attore le competenze autoriali. La filosofia che sostiene questo percorso e che il Centro Teatrale Senigalliese vuole diffondere è la necessità di formare un artista teatrale completo, sempre più autonomo, creativo e politico.

Il lavoro si basa sulla pratica dei comici italiani del cinque-seicento che, partendo dal cosiddetto “canovaccio”, scrivevano ognuno la propria “parte” diventando così anche esperti autori teatrali.

Il punto di partenza di questo viaggio sarà il canovaccio più famoso del teatro moderno, cioè “La pazzia d’Isabella” di Flaminio Scala edito nel 1611. Innumerevoli sono le compagnie che si sono cimentate con questo “schema di spettacolo”, tutte con la volontà di darne una propria versione cercando di ricostruire la “prima” dello spettacolo avvenuta nella seconda metà del ‘500.

Il laboratorio avrà cadenza settimanale e si concluderà con varie rappresentazioni dello spettacolo in diversi contenitori culturali e spazi urbani della città. La partecipazione al laboratorio avverrà tramite un colloquio preventivo con l’insegnante.


PROGETTO “TEATRO FRAZIONE”

Diretto da David Anzalone

@ Centro Teatrale Senigalliese
piazza Garibaldi, 1 – Senigallia
ex Collegio Pio IX, portone grigio vigili urbani

Per Info e Iscrizioni: 331 2364307 (Serena Anzalone)
oppure scrivete a info@centroteatralesenigalliese.it

Il progetto prende spunto dal grande insegnamento di Paolo Grassi (fondatore con Giorgio Strehler del Piccolo Teatro di Milano, primo teatro pubblico italiano) il quale, per far diventare il teatro veramente patrimonio culturale di tutti, ideò il progetto TQ-Teatro Quartiere- portando il teatro di qualità nelle periferie. Il progetto vuole essere un luogo di costante ideazione per la produzione e la circuitazione di spettacoli pensati e realizzati per le frazioni e piccoli Comuni limotrofi. L’idea è quella di portare il teatro alle persone che a teatro non vanno, portarlo negli spazi della loro vita quotidiana, nei circoli ricreativi che sono rimasti i solo centri d’aggregazione delle periferie. Il progetto dovrebbe essere la concretizzazione di una precisa scelta politica nata dall’esigenza che le frazioni e i quartieri, sempre più in espansione, non siano solo “dormitori” ma diventino esempio di una nuova modalità associativa nella quale il teatro possa essere utilizzato come principale strumento di crescita politica, sociale ed umana. Lo spettacolo con il quale si vuole inaugurare il progetto è una versione molto particolare dell’opera shakespeariana “Romeo e Giulietta” che sarà utilizzata, tramite le tecniche del teatro popolare, per trattare la tematica delle migrazioni, del terrorismo, del rifiuto all’idea di “paura dell’altro e guerra fra civiltà” e dell’amore che, come sempre, deve trionfare per farci ricordare di “restare umani”.

Lo spettacolo sarà scritto da Carlo Boso e diretto da David Anzalone.

Il regista, vagliando le proposte che arriveranno e tramite colloquio, formerà una compagnia “mista”: attori professionisti, allievi che abbiano frequentato almeno 2 anni di corsi al CTS e giovani attori che hanno necessità di praticare l’arte.